COME CAMBIARE GLI ALTRI
Libera traduzione di un opuscolo di Sri Daya Mata, allieva del
maestro Paramansa Yogananda.
Articolo del
Sommario
- Dare a tutti, sentire l'amore di Dio, vedere la sua presenza in ogni
essere umano... Questa è la maniera di vivere in questo mondo (Paramansa Yogananda).
- Quando cesserai di voler riempire la tua coppa di
felicità ed inizierai a riempire quella degli altri scoprirai, con
meraviglia, che la tua sarà sempre piena.
(Paramansa Yogananda).
Noi non dovremmo mai permettere che il comportamento degli altri ci
derubi della nostra pace mentale. È difficile per tutti noi rimanere mentalmente calmi e tenere a freno la lingua
quando siamo irritati da altri, resta però il fatto che nessun essere umano può permettersi di
dire a tutti quelli che lo disturbano come dovrebbero comportarsi.
Una correzione di comportamento, non richiesta esplicitamente, crea un
grande risentimento e uno non dovrebbe mai tentare di imporre la sua volontà, o le sue idee, su coloro che lo
circondano se costoro non glielo hanno espressamente richiesto.
Uno degli errori che spesso commettono coloro che iniziano un sentiero
spirituale è quello di voler cambiare il mondo intero a causa dell'entusiasmo da essi provato nella loro ricerca di
Dio. Essi iniziano una rivoluzione spirituale nella loro casa e cercano in tutti i modi di convertire il coniuge ed i figli
eventuali alla loro idea.
È meraviglioso coltivare un tale entusiasmo ma purtroppo un tale
atteggiamento crea inevitabilmente dell'antagonismo. Paramansa Yogananda usava dire ai suoi entusiasti
discepoli: "Prima cambia te stesso, riforma te stesso e tu ne riformerai diecimila"
Bisogna sempre ricordare che, a meno che uno stia cercando una guida,
non ha piacere di sentirsi dire che cosa deve fare.
A nessuno fa piacere di ricevere dei consigli che lo forzano ad agire in
un certo modo. Quando egli sarà pronto a ricevere un consiglio egli lo chiederà, ed egli lo
vorrà da uno con cui vive, che lui ama o che lui ammira, solo se egli avrà avuto modo di osservare che un
cambiamento benefico è avvenuto nella vita di quella persona.
Quanto sopra è assai importante perchè chi desidera essere
guidato vuole che il messaggio che gli arriva sia un messaggio
valido e verificabile. Questo comporta che chi dà un consiglio
deve mostrare per primo che tale consiglio è stato ricevuto e
vissuto da lui con risultati positivi.
Sii un esempio di come vorresti che gli altri fossero. Se tu sei soggetto all'ira
ed a dare risposte dure; se tu picchi i tuoi bambini senza ragione alcuna: se tu sei nervoso e ti agiti facilmente, gridi o
parli senza gentilezza: cambia te stesso. Questo è il modo migliore per cambiare coloro che
vivono intorno a te: è duro da farsi ma può essere fatto.
Gli sforzi di un individuo dovrebbero tendere a fare di se stessa una persona
che è rispettata ed additata quale esempio, una persona la cui parola ha un peso ed un valore. Essa dovrebbe
parlare con vera saggezza e comprensione, mai con ira, nervosismo, gelosia o desiderio di ripagare colui che
consapevolmente, o no, lo ferisse in qualche modo.
In India, un commerciante importante nel sua settore, venne un giorno da
me e mi disse: "Sono proprio scoraggiato ed agitato; sto avendo dei problemi sia con mia moglie sia con i
miei impiegati. Ogni volta che parlo non riesco a trattenermi di usare un tono duro con loro. Come posso fare a
risolvere una tale situazione?".
"Vuoi la verità o vuoi che io ti dica ciò che ti farebbe
piacere di ascoltare?", gli chiesi io.
"Voglio che tu mi dica la verità", disse il commerciante.
bene, risposi, tu devi iniziare da te stesso. Tu hai la reputazione del
tiranno in casa e tra i tuoi impiegati. Come risultato essi ti
obbediscono perchè tu tieni una frusta sospesa su di loro, al
posto di farlo perchè ti amano e ti rispettano.
In questo modo tu non riuscirai mai ad ottenere da essi
il lavoro o la collaborazione che tu vorresti avere. Devi imparare a
lasciar correre, devi smetterla di essere così teso.
Ogni giorno prenditi un poco di tempo per rilassarti;
prendi un poco di tempo per pensare a Dio. Fai finta che nell'istante
seguente la tua vita debba finire o che il tuo corpo sia già
morto (questo è un esperimento assai interessante.
Improvvisamente troverai che le tue responsabilità
non sono più tue. Realizzerai come è più importante
di quanto pensassi di pensare un poco di più al tuo futuro con Dio.
Quindi gli dissi: "Se tu lo desideri, finché io starò qui,
potrai venire ogni pomeriggio per fare un poco di satsang (il maestro parla in modo estemporaneo su soggetti
spirituali) e meditazione con noi". Egli venne ogni giorno e noi
meditammo e parlammo di Dio.
Due anni dopo, quando mi ritrovai di nuovo in india, uno dei suoi impiegati
mi disse: "Egli oggi è un uomo differente, molto più calmo e paziente con noi. Per questa
ragione vi è molta più pace ed armonia tra di noi, riusciamo anche a produrre di più perchè
non siamo più tesi e nervosi tutto il giorno".
Questo è un esempio meraviglioso di come Dio possa portare la
pace e l'armonia in noi e fuori di noi.
Fintanto che tu sei teso e nervoso il tuo coniuge ed i tuoi figli reagiranno e si
comporteranno in un modo identico. Non può non essere così. Se tu desideri che l'atmosfera della tua
casa sia diversa devi prendere l'iniziativa.
Non aspettarti però che le cose cambino dalla sera alla mattina.
Ciò accade assai di raro; il cambiamento è un processo lento e naturale; anche se non dovesse
avvenire per nulla non sentirti scoraggiato ed evita di crucciarti del fatto,
Diceva Yogananda: "Dio diede ad ogni essere umano un dono
benedetto: la segretezza del suo pensiero, in esso egli può vivere e creare in silenzio una
comprensione ed una amicizia con Dio che non mancherà di riflettersi lentamente nella sua intera vita e le sue
relazioni con la famiglia, con coloro che lo circondano, e con il mondo intero.
Anche se coloro che vivono con voi non dovessero cambiare in modo
percettibile i cambiamenti che avverranno in te ti renderanno meno vulnerabile
al cattivo comportamento degli altri".
È meglio vivere male e aver ragione,
oppure vivere bene e avere torto?
(Louis Hay in Guarisci il tuo corpo).
Dio ci ha dato diverse forme di relazioni umane per una semplice ragione noi
impariamo uno dall'altro. Ognuno è, in un certo senso, il nostro maestro, il nostro insegnante. I
bambini, ad esempio, ci insegnano ad essere infinitamente pazienti ed a superare il nostro egoismo ed i nostri interessi per
poter modellare le loro vite in modo corretto. Nello stesso tempo noi siamo i loro maestri perchè spetta a noi la
responsabilità di guidarli ed educarli in modo che un giorno possano iniziare nel migliore dei modi la loro vita
autosufficiente.
Da tutte queste relazioni noi acquistiamo una purificazione ed una
espansione del nostro amore. Io credo che, alla fine,
è solo l'amore che può produrre dei cambiamenti negli altri.
Se tu approcci un bimbo, il coniuge, o chiunque altro, con una coscienza di infinita comprensione ed amore, non
importa ciò che essi dicono o fanno, tu non potrai evitare che alla resa dei conti la vittoria sarà tua.
Però tuo è il compito di portare pazienza e di persistere nella prova.
Metti nella tua propria vita le qualità che vorresti fossero negli altri in
modo che esse siano un esempio vivente.
Disse Yogananda: "Come vivere, ecco una grande scienza". Il
mio maestro Swami Sri Yukteswar mi disse un giorno: "Impara
a comportarti in modo opportuno". Questa del comportamento è la scienza della religione.
Quando avrai veramente imparato come comportarti nel modo corretto
potrai conoscere Dio. In quel tempo penserai e ti comporterai in modo tale che in ogni istante sarai consapevole di essere
un'anima divina e non un corpo mortale.
L'anima è continuamente dissetata dal nettare della divina presenza;
voi non siete degli esseri mortali, voi siete degli esseri spirituali e pertanto dovete imparare a vivere come Dio.
Ciò può essere fatto soltanto quando una persona mette la
religione nella sua vita quotidiana. La religione non è da ritenersi un fatto domenicale da scordare poi per
tutta la settimana.
Yogananda, al proposito delle professioni di fede, disse un giorno:
"Io non sono interessato a coloro che seguono la Chiesa in modo tradizionale. Se io lo fossi avrei decine di migliaia di
discepoli in tutto il mondo. Io cerco invece di prendere fuori dalla folla i ricercatori della verità, quelle anime che
sono intensamente infiammate dal desiderio di conoscere Dio". E non intendeva di certo dire che
voleva trarre un monaco da ogni allievo.
Egli usava anche dire: "Fai del tuo cuore un eremo dove tu possa
ritirarti in silenzio per adorare Dio". Dobbiamo fare in modo che il primo posto in tale eremo sia riservato a Dio.
È davvero meraviglioso quando Egli diventa l'oggetto amato, l'amico, il padre, la madre ed il maestro della
vostra anima.
La vita acquisterà allora un notevole valore e le relazioni con gli altri
diventeranno delle esperienze gioiose. Amerai i tuoi bambini, moglie, o tuo marito, con il grande amore, la grande
comprensione e compassione di Dio.
Dio rinforza i legami tra gli esseri umani e libera le loro relazioni terrene dai
limiti imposti dall'attaccamento egoistico che tende a sminuire ed a porre dei limiti all'amore stesso.
Nulla soffoca l'amore quanto l'atteggiamento possessivo: "Tu lo devi
fare perché tu sei mio ed io ho perciò il diritto di trattarti in questo modo". Questa
è spesso un strada sicura per condannare a morte una relazione umana.
Io penso che prima che due persone possano contrarre il matrimonio
sarebbe assai utile che venisse loro richiesto dalla legge di andare a frequentare una scuola dove avessero la possibilità
di acquisire l'arte del giusto comportamento. Quando una persona è spiritualmente e psicologicamente educata a
riconoscere la natura umana e l'arte delle relazioni con gli altri è potenzialmente pronta a creare una famiglia
serena, armoniosa e spiritualmente.
Un'anima che si incarnasse in tale famiglia troverebbe tutti i presupposti per
far fiorire i doni riposti in lei dalla divinità.
Gli esseri umani falliscono nelle loro relazioni quando cessano di avere
rispetto l'uno dell'altro; il marito non ha più rispetto per la moglie; la moglie per il marito: i bambini per i
genitori ed i genitori per i figli. Quando viene a mancare l'amicizia le relazioni umane si deteriorano presto. Senza amicizia
l'amore tra marito e moglie; tra essi e i loro bambini, è presto distrutto. L'amicizia dà ad una
persona l'opportunità di esprimere se stessa e la sua unica identità.
Quando vi è una completa comprensione e comunicazione tra due
anime vi è pure vera amicizia e vero amore. Quando le persone imparano a mantenere l'amicizia, il rispetto e
riguardo nelle loro relazioni matrimoniali e fuori dal matrimonio, non arrivano mai al punto di abusare degli altri od a
risentirsi per un tale abuso.
A tutto questo discorso tu puoi replicare: "Si, è tutto molto
bello e sarebbe l'ideale che mia moglie (o mio marito) ed i bambini iniziassero a farlo".
"Perché non vuoi essere tu ad iniziare?" Inizia tu a fare
la tua parte e lascia il resto nelle mani di Dio. Siamo così tornati al discorso di partenza: "Se qualcuno
desidera cambiare gli altri... Inizi prima con il cambiare se stessa".
Questo programma si svolge leggendo ogni giorno un brano della
sacra Bibbia
Lunedì lettera di Giacomo - capitolo 1.
Martedì lettera di Giacomo - capitolo 2.
Mercoledì lettera di Giacomo - capitolo 3.
Giovedì lettera di Giacomo - capitolo 4.
Venerdì lettera di Giacomo - capitolo 5.
Sabato: Vangelo di Matteo - capitolo 5, versetti 1:12
Domenica: Vangelo di Matteo - capitolo 5, dal versetto 12 alla fine.